Ascolto, costruzione, uscita.
Come nasce una notizia che le redazioni scelgono di pubblicare.
Troviamo la notizia.
Entriamo in azienda e cerchiamo ciò che è davvero notiziabile: un dato, un primato, una storia che regge il vaglio di un caporedattore. Se la notizia non c'è, lo diciamo. Se c'è, la tiriamo fuori.
La scriviamo come una redazione.
Comunicato, cartella stampa, dati verificabili, portavoce preparati. Ogni materiale è pensato per il giornalista che lo riceve: pronto da pubblicare, impossibile da ignorare.
La portiamo sulle testate.
Relazioni costruite in più di dieci anni, un lancio coordinato, il monitoraggio della rassegna. Il risultato non è una promessa: è una pagina pubblicata, con il nome del cliente sopra.
1 lancio → 25 testate in 48 ore.
Marzo 2026: Cryptosmart ottiene la licenza MiCAR ed entra nella storia del fintech italiano. La notizia parte alle 7:02 con un embargo coordinato. A metà mattina è sulle principali testate economiche, a mezzogiorno la riprendono le agenzie, la sera è nei notiziari. In quarantotto ore, una rassegna stampa completa. Nessuno spazio acquistato: solo la notizia giusta, costruita bene, consegnata alle persone giuste.
Ogni uscita, tracciata in tempo reale.
Dal momento del lancio, uno strumento di monitoraggio segue ogni ripresa: agenzie, quotidiani, TV, radio, testate online, verticali di settore. Ogni pubblicazione è verificata a mano dal team, catalogata per data, testata, autore e tono.
Un dossier consegnato al cliente.
La rassegna arriva in due formati: quotidiana per la lettura interna, di sintesi al termine di ogni operazione. Numeri, testi integrali, screenshot, valutazione qualitativa. Un documento che l'azienda può portare in consiglio di amministrazione.